Quanto devo bagnare le piante da interno?
Le piante da interno necessitano di poca acqua,assicurarsi prima della bagnatura che la terra sia asciutta.Per fare questo basta inserire uno stecchino all’interno delle terreno e controllare che sia asciutto.Ovviamente la frequenza delle bagnature varierà dalla stagione e dalla temperatura dove vive la pianta.In appartamento con il riscaldamento acceso è bene inumidire anche le foglie con delle docce.
E le piante da esterno?
Ovviamente il discorso cambia.Durante l’estate si arriva a bagnare anche tutti i giorni in relazione all’esposizione e alla temperatura.Con un impianto irriguo e bene dare poca acqua frequentemente,durante l’inverno non lasciamo a secco le nostre piante.
Se siamo in una stagione piovosa eviteremo di bagnarle ma se l’inverno risulterà asciutto allora controlliamole almeno una volta a settimana.Ricordate che le piante vivono anche d’inverno.
Quando concimo le mie piante?
Le piante non si accontentano di ciò che si trova nel terreno del loro vaso,ma nemmeno di quello che le radici riescono a esplorare attorno a loro.Per una buona crescita vegetale è buona norma concimare almeno due volte l’anno con un concime granulare a lenta
cessione. I concimi granulari offrono il vantaggio del basso dosaggio suddiviso per poche volte.
E’ sufficiente per vasi di diametro pari a 30 cm un cucchiaino da the,così come può bastare per le piante in piena terra un paio di manciate da dare attorno alla base della pianta.
Ricordatevi sempre di non dare tali concimi con terreno asciutto,bagnare sempre prima distribuire il concime e interrare leggermente.
Quando bisogna potare?E’ necessaria la potatura?
Questo è un argomento molto delicato che va affrontato in base alle singole esigente e varietà.
Alberi e arbusti vanno trattati diversamente.
Mentre i secondi spesso necessitano di potature di contenimento e per far loro produrre i fiori i primi bisogna considerarli con attenzione.
La potatura degli alberi va effettuata con cura e competenza non distruggendo l’aspetto della pianta.
Le potature a capitozzo che si vedono nelle nostre città non sono certo vantaggiose per le piante ma le portano spesso a malattie sicure e morte in breve tempo.Bisogna potare solo quando è necessario,ovvero quando la pianta potrebbe causare pericolo o quando necessitano potature di
contenimento (la pianta sbagliata nel posto sbagliato).
Il periodo migliore e l’inverno,non l’autunno che facilita lo sviluppo di funghi sulle ferite;si può effettuare anche la così detta potatura a verde durante l’estate.
Come e quando devo concimare il prato?
Il prato va concimato almeno due volte l’anno con un concime organico o con un buon granulare con un elevato tasso di azoto e fosforo e
potassio. I concimi in commercio sono comunque preparati per le singole esigenze,bisogna comunque stare attenti a non esagerare con con la quantità di concime per non rischiare di bruciare lo stesso.
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